Il bando prevede contributi a fondo perduto alle aziende che lavorano nei tre settori definiti come ambiti STEP.
- Digitale e Deep Tech: intelligenza artificiale, microchip e informatica avanzata
- Tecnologie Green: tutto ciò che serve per l’efficienza energetica e il rispetto dell’ambiente
- Biotecnologie: innovazione nel campo della salute e della biologia.
Le aziende possono ricevere il contributo sulla base di due tipi di attività:
Produzione e Potenziamento (Azione 1.6.1): fabbricare tecnologie considerate strategiche o rendere più forte e sicura la propria catena di fornitura (per non dipendere troppo dall’estero).
Ricerca e Sviluppo Finale (Azione 1.6.2): per chi ha già un prototipo o una tecnologia funzionante in laboratorio e deve fare l’ultimo miglio. In gergo tecnico, si passa da un livello di maturità 6 (prototipo testato in ambiente rilevante) a un livello 8 (sistema pronto e collaudato).
Bando della Regione Emilia Romagna con CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
BENEFICIARI
PMI e Grandi Imprese con unità locale o
sede operativa, nelle quali si realizza il progetto, nel territorio della
Regione Emilia-Romagna.
CARATTERISTICHE DEI PROGETTI AMMISSIBILI
Sia gli INVESTIMENTI che le attività di RICERCA devono riguardare tecnologie
critiche capaci di:
a) Apportare elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia e/o
b) Contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione da fonti di approvvigionamento di paesi terzi
Le tecnologie sviluppate devono essere pronte per il mercato e
generare un impatto economico. I progetti devono interessate uno dei seguenti
settori:
* Tecnologie digitali e innovazione delle tecnologia DEEP TECH
* Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette
* Biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici
SPESE AMMISSIBILI
A valere sull’Azione 1.6.1 (Investimenti), sono ammissibili:
a) Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, hardware, beni strumentali tangibili, anche usati o ricondizionati anche nella forma del leasing e/o del noleggio
b) Acquisto di licenze software o di abbonamenti per l’utilizzo di licenze software, brevetti e servizi erogati nella soluzione cloud computing e software as a service (SAAS), nonché acquisto di dataset per l’implementazione di soluzioni innovative basate su tecnologie AI
c) Realizzazione di opere murarie e edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera di macchinari, attrezzature, impianti e hardware. Tale spesa è riconosciuta nella misura massima del 40% della somma delle voci a) e b)
d) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale dei costi previsti alle voci a), b) e c)
Spesa minima: 1.000.000,00 €
A valere sull’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo), sono ammissibili:
a) Spese per la ricerca contrattuale, le conoscenze, i brevetti, per consulenze tecnico-scientifiche riconducibili esclusivamente alle finalità del Progetto, spese per lo sviluppo di software specifico per l’oggetto del progetto, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova e contratti di ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna ed accreditate ai sensi della DGR 1467/2018
b) Spese per l’acquisto o locazione di beni strettamente funzionali alla realizzazione delle attività del progetto nella misura massima del 50% del totale della voce di spesa a), limitatamente alla quota di ammortamento e per:
I. Acquisto, noleggio, locazione finanziaria di strumenti, attrezzature e impianti
II. Competenze tecniche ed i brevetti strettamente funzionali alle attività progettuali, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo
c) Realizzazione fisica di prototipi, quali dimostratori e/o impianti pilota inclusi componenti, semilavorati, e loro lavorazioni per la realizzazione fisica dei prototipi, dimostratori e/o impianti pilota inclusi componenti, semilavorati, e loro lavorazioni da inserire nel prototipo, nella misura massima del 50% del totale delle voci di spesa a) e b)
d) Spese per personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato) adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione. Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 40% del totale delle voci a), b) e c)
e) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale dei costi previsti alle voci a), b), c) e d)
L’importo delle spese relative alle attività di Ricerca Industriale non può essere superiore al 30% del totale dei costi ammissibili del progetto di Ricerca e Sviluppo.
Spesa minima: 1.000.000,00 €
AGEVOLAZIONE
Il contributo previsto sarà concesso nella forma del fondo perduto, secondo i seguenti regimi di aiuto e misure percentuali massime, differenziati a seconda della tipologia e delle caratteristiche dell’intervento:
Per Azione 1.6.1 (Investimenti)
se GBER, min 10% e max 40% del costo dell’investimento considerato ammissibile
e per un massimo di 3.000.000,00 €
Per Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo)
se sviluppo sperimentale da 25% a 45% del costo dell’investimento considerato ammissibile
se ricerca industriale da 50% a 70% del costo dell’investimento considerato ammissibile
e per un massimo di 3.000.000,00 €
DURATA DEL PROGETTO
Gli investimenti potranno essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda ed essere conclusi entro 18 mesi dall’adozione dell’atto contenente la graduatoria degli esiti.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026
dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026
Per maggiori informazioni invitiamo le aziende a mettersi in contatto con i nostri uffici: Lisa Frasson 0522/1740266
Reggio Emilia, 23/02/2026