Magari nessun calendario lo ammette, ma giorni vuoti non sono giorni in cui non succede niente. Sono i giorni che rendono possibili gli altri.

Così come lo spazio bianco di una pagina non è ciò che manca alla pagina,  è ciò che permette alle parole di significare, senza franare l’una sull’altra rumoreggiando.

Ecco, con i giorni funziona più o meno così. Serve lo spazio bianco, non è vuoto, è un altro colore, apparentemente non-produttivo-non-misurabile, ma zeppo di significato affinché il resto possa essere.

Insomma, dal 10 al 23 agosto ci prendiamo dello spazio bianco, che serve per tornare, il 24 agosto, con idee saltellanti.

Buona estate a tutti — e buono spazio bianco.

ferie