Ieri abbiamo partecipato all’incontro svoltosi al Tecnopolo di Reggio Emilia, dedicato alla modernizzazione tecnologica del settore metrologico e organizzato da Metricode S.r.l. nell’ambito del progetto europeo «Lab of the Future» (LotF), con il nostro supporto organizzativo e di moderazione.
All’evento hanno partecipato aziende di riferimento della metrologia, della pesatura industriale e dei servizi di taratura e prova — Coop Bilanciai, Trescal, Sideius e ABC Bilance — chiamate a validare le strategie che definiranno i futuri standard europei per i laboratori digitali.
«Il valore di questo incontro risiede nella capacità di trasformare l’analisi teorica in una roadmap applicativa reale.»
Damiano Pietri — Presidente e Socio Fondatore, MetricodeIl progetto LotF, co-finanziato dal programma Erasmus+, è un’iniziativa sistematica di respiro internazionale che coinvolge 8 partner da 5 paesi (Spagna, Italia, Portogallo, Macedonia del Nord e Belgio). Con un orizzonte progettuale fino al 2028, LotF punta a colmare il divario tecnologico nei centri di formazione professionale (VET) e nei laboratori di ricerca, trasformandoli in poli d’innovazione pronti per le sfide di comparti critici come l’agroalimentare, il biomedicale e la metrologia avanzata.
L’ambizioso obiettivo è definire un nuovo profilo professionale europeo (EQF 4) per il «Tecnico di Laboratorio Digitale», che integri competenze metrologiche tradizionali con abilità avanzate nella gestione di AI, IoT e Blockchain.
IoT & Sensoristica
Monitoraggio ambientale e strumentale in tempo reale.
AI Applicata
Automazione della ricerca e analisi predittiva dei dati.
Blockchain
Protocolli per l’immutabilità e la tracciabilità delle prove.
LIMS / Cloud
Centralizzazione sicura e gestione dei flussi documentali.
Metricode, startup innovativa di Campogalliano specializzata in pesatura industriale e metrologia e coordinatore tecnico nazionale del progetto, ha guidato insieme ai delegati delle imprese le attività degli studenti del 1° anno dell’ITS Maker coinvolti nell’analisi e validazione delle quattro aree tecnologiche.
Oltre alla tecnologia, l’evento ha posto l’accento sulla transizione ecologica: la digitalizzazione dei laboratori, attraverso la dematerializzazione e l’uso di simulatori immersivi (VR/AR) come il FutureLab Nexus, aumenta l’efficienza e riduce drasticamente l’impatto ambientale, limitando lo spreco di reagenti e materiali.
I contributi delle aziende saranno integrati direttamente nella «Guida alle 70 Best Practices di Digitalizzazione», un manuale pratico che servirà da riferimento per tutti i laboratori dell’Unione Europea.
Il Tecnopolo di Reggio Emilia si è confermato cornice ideale per l’evento: un cantiere aperto in cui imprese, studenti e ricercatori hanno lavorato fianco a fianco per tracciare la rotta della metrologia digitale.