GSE: Sospensione cautelativa del Conto Termico 3.0
Pubblicato il 4 Marzo 2026
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha disposto, con decorrenza immediata dal 3 marzo 2026, la sospensione temporanea della presentazione di nuove istanze di incentivo tramite il portale dedicato al Conto Termico 3.0.
Analisi delle cause: saturazione del fondo
Contrariamente alle consuete finestre di manutenzione, il blocco attuale è di natura prudenziale. Dall’avvio della nuova versione dell’incentivo (febbraio 2026), il sistema ha registrato un afflusso di domande senza precedenti:
- Volume istanze: Oltre 2.200 richieste caricate in meno di un mese.
- Impatto economico: Un impegno di spesa stimato in circa 1,3 miliardi di euro, cifra che lambisce i limiti di capacità finanziaria allocata per il periodo corrente.
La decisione è stata assunta di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per consentire una verifica puntuale della copertura dei fondi e garantire la corretta gestione delle istruttorie già pervenute.
Implicazioni per professionisti e beneficiari
La sospensione determina i seguenti effetti operativi:
- Inibizione del Portaltermico: Non è possibile finalizzare l’invio di nuove schede domanda, sia per la modalità ad accesso diretto che per quella a prenotazione.
- Salvaguardia delle pendenze: Le pratiche che hanno già ottenuto un numero di protocollo seguiranno il normale iter di valutazione, sebbene siano prevedibili rallentamenti dovuti al carico amministrativo.
- Termini di invio: Resta da chiarire se il periodo di sospensione comporterà una deroga ufficiale al termine perentorio di 60 giorni dalla fine lavori.
Prospettive future
Il MASE ha confermato la centralità del Conto Termico 3.0 negli obiettivi di decarbonizzazione. È ragionevole attendersi un provvedimento di rifinanziamento o una rimodulazione delle aliquote per garantire la continuità dello strumento nel lungo termine.