32 milioni per brevetti, disegni e marchi delle PMI — cosa cambia
Bandi PMI 31 agosto 2026
32 milioni per brevetti, disegni e marchi delle PMI
Il ministero delle Imprese riapre per il 2026 le tre misure che coprono parte delle spese per portare un’invenzione, un prodotto o un marchio dalla protezione al mercato. Ecco quando si parte, a chi servono e quali costi coprono.
Hai un brevetto già concesso, un prodotto dal design registrato o un marchio da proteggere fuori dall’Italia? Da fine settembre 2026 tornano disponibili tre bandi che coprono una parte importante delle spese necessarie a portare quella proprietà intellettuale sul mercato: prototipi, consulenze, produzione, tutela legale, registrazioni internazionali.
Si chiamano Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, esistono già da qualche anno e il Mimit li ha appena rifinanziati per il 2026 con una dotazione complessiva di 32 milioni di euro, ripartita così tra le tre misure:
Riparto dei 32 milioniimporti in milioni di euro
20
10
2
Brevetti+ — 20 mln Disegni+ — 10 mln Marchi+ — 2 mln
Cosa vuol dire “a fondo perduto”
Sono soldi che l’impresa riceve e non deve restituire, a differenza di un prestito o di un finanziamento bancario. La condizione è rispettare le regole del bando e rendicontare le spese sostenute con le fatture dei fornitori.
Le tre misure, a colpo d’occhio
Ognuna copre una fase diversa della vita di un’idea protetta. I numeri sotto sono quelli dell’ultima edizione disponibile (2025): il nuovo bando 2026, atteso entro fine settembre, li confermerà o li aggiornerà nel dettaglio.
Brevetti+
Dotazione 2026: 20 milioni € — la misura più corposa
Aiuta a trasformare un brevetto in un prodotto o processo che genera reddito: non paga il brevetto in sé, ma i passi per farlo rendere sul mercato.
140.000 €contributo max per impresa
fino 100%delle spese coperte
Spese che rientrano
Progettazione, ingegnerizzazione e prototipo del prodotto/processo
Organizzazione e sviluppo aziendale legati al brevetto
Trasferimento tecnologico e accordi con università o enti di ricerca
Per chi: PMI titolari o licenziatarie di un brevetto concesso o depositato di recente.
Disegni+
Dotazione 2026: 10 milioni €
Accompagna un disegno o modello registrato — la forma di un prodotto — dal foglio alla produzione e alla vendita, in Italia e all’estero.
60.000 €contributo max per progetto
80–85%delle spese coperte
Spese che rientrano
Realizzazione di prototipi e stampi
Consulenza tecnica per la produzione o materiali innovativi
Business plan, marketing e tutela legale contro la contraffazione
Per chi: PMI titolari di un disegno/modello registrato di recente.
Marchi+
Dotazione 2026: 2 milioni € — la più piccola, si esaurisce in fretta
Sostiene la registrazione di un marchio italiano fuori dai confini nazionali: in Unione europea e nel resto del mondo.
25.000 €tetto massimo per impresa
80–90%delle spese coperte
Spese che rientrano
Fino a 6.000 € per marchio registrato in UE (EUIPO)
Fino a 9.000 € per marchio registrato a livello internazionale (WIPO)
Tasse di deposito e consulenza per la registrazione
Attenzione: nel 2025 lo sportello si è esaurito in poche ore. Conviene essere pronti al minuto di apertura.
In tutti e tre i casi si tratta di aiuti “de minimis”: per ogni impresa il totale di questo tipo di agevolazioni pubbliche non può superare 300.000 € in tre anni, e non sono cumulabili con altri contributi statali sulle stesse spese.
Quando si parte
Il percorso amministrativo è già a buon punto: manca solo l’ultimo passaggio, quello che conta davvero per chi vuole fare domanda.
28 luglio 2026Il Mimit firma il decreto che stanzia i fondi per il 2026
29 agosto 2026Via libera formale: il provvedimento diventa ufficiale
31 agosto 2026Il Mimit annuncia la riapertura delle tre misure
Entro fine settembre 2026Escono i tre bandi con le regole definitive e la data per presentare domanda
Cosa conviene fare adesso
I bandi veri e propri non sono ancora usciti, ma le domande vengono valutate in ordine di arrivo: chi arriva pronto parte avvantaggiato.
Controlla le date del tuo titoloDi solito servono brevetti, disegni o marchi registrati o depositati negli ultimi anni, non titoli “storici”.
Prepara la documentazioneSoprattutto per Marchi+, la scorsa edizione si è chiusa in poche ore: farsi trovare pronti fa la differenza.
Segui gli aggiornamenti ufficialiI bandi definitivi usciranno sul sito del Mimit e verranno gestiti da Unioncamere.