500.000 euro per le certificazioni ESG delle imprese — Camera di Commercio dell’Emilia

Bandi imprese 1 settembre 2026

500.000 euro per le certificazioni ESG delle imprese

La Camera di Commercio dell’Emilia riapre il bando che copre metà delle spese per ottenere una certificazione ambientale, sociale o di governance. Vale per le imprese di Parma, Piacenza e Reggio Emilia: ecco quando fare domanda, quali certificazioni rientrano e quali spese sono coperte.

BANDO CERTIFICAZIONI ESG 2026 · CAMERA DI COMMERCIO DELL’EMILIA 500 MILA EURO

ESG è la sigla che indica quanto un’impresa è sostenibile dal punto di vista ambientale (Environmental), sociale (Social) e di gestione (Governance). Sempre più spesso è un requisito richiesto da grandi clienti, banche e bandi pubblici — ma ottenere una certificazione riconosciuta ha un costo che scoraggia soprattutto le imprese più piccole.

Il Bando Certificazioni ESG 2026 (BC26) della Camera di Commercio dell’Emilia copre parte di questa spesa: fino al 50%, per un massimo di 14.000 euro a fondo perduto per impresa. Riguarda tutte le imprese — non solo le PMI — con sede legale o un’unità operativa attiva nelle province di Parma, Piacenza o Reggio Emilia.

500.000 €dotazione totale del bando
50%delle spese coperte
14.000 €contributo massimo a impresa
5.000 €investimento minimo richiesto

Si viene pagati solo a certificazione ottenuta

Il contributo arriva in un’unica soluzione, a saldo, solo dopo aver ottenuto la certificazione — non prima e non a step intermedi. Bisogna quindi anticipare le spese e farsele rimborsare a percorso concluso, presentando la rendicontazione entro il 30 luglio 2027.

Quali certificazioni puoi ottenere

Il bando finanzia un elenco preciso di certificazioni, raggruppabili in quattro grandi famiglie.

Ambiente & energia

Per chi vuole misurare o ridurre il proprio impatto ambientale.

  • ISO 14001 — gestione ambientale
  • ISO 50001 — gestione dell’energia
  • EMAS
  • Carbon Footprint di organizzazione e di prodotto
  • LCA — analisi del ciclo di vita

Economia circolare & filiera

Per chi lavora con materiali riciclati o legno e carta certificati.

  • ReMade
  • Plastica seconda vita
  • FSC — catena di custodia
  • PEFC — catena di custodia

Sociale & etica

Per chi vuole certificare condizioni di lavoro, parità e impatto sociale.

  • SA 8000 — responsabilità sociale
  • PAS 24000 — gestione sociale
  • UNI/PdR 125:2022 — parità di genere
  • BCorp — impresa Benefit

Modelli di sostenibilità integrata

Per chi vuole un rating o un modello di gestione ESG complessivo.

  • ESG-SDGs Rating
  • SRG88088
  • Modello EASI
  • Certificazione ESG
  • ISO 20121 — eventi sostenibili
  • ISO 21401 — turismo sostenibile

Vale solo per una certificazione nuova: il bando non copre il rinnovo o il mantenimento di certificazioni già ottenute, e ogni impresa può presentare una sola domanda per una sola certificazione.

Quali spese rientrano

Non tutto quello che ruota attorno a un percorso di certificazione è ammissibile: ecco cosa viene coperto e cosa no.

Spese ammesse

  • Consulenza per ottenere la certificazione, specificata in fattura
  • Analisi ambientali iniziali e finali (es. emissioni, scarichi, analisi acustiche)
  • Formazione, solo se erogata da enti accreditati (Regioni, Università, ITS)
  • Le spese dell’ente terzo certificatore — sono obbligatorie: senza queste la domanda non è ammissibile

Spese escluse

  • Rinnovo o mantenimento di una certificazione già ottenuta
  • Vitto, alloggio, viaggio e spese di rappresentanza
  • Consulenza “ordinaria”: fiscale, contabile, legale, marketing generico
  • Pagamenti in contanti o fatture tra soci, familiari o società collegate

Le spese vanno fatturate e pagate tra il 1° giugno 2026 e il 31 maggio 2027, e la certificazione dev’essere rilasciata da un ente accreditato in UE, Stati Uniti o Regno Unito. Sul contributo erogato si applica una ritenuta d’acconto del 4%.

Quando fare domanda

Non c’è un click-day al minuto: le domande si raccolgono in una finestra di quasi due settimane, ma vengono valutate in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi.

28 luglio 2026 Pubblicazione del bando
17 settembre 2026, ore 10:00 Apertura della domanda online
29 settembre 2026, ore 16:00 Chiusura dei termini per partecipare
30 luglio 2027 Scadenza della rendicontazione finale

Cosa conviene fare adesso

I fondi vengono assegnati in ordine cronologico, fino a esaurimento: muoversi in anticipo fa la differenza.

  1. Verifica i requisitiServe una sede legale o un’unità operativa attiva a Parma, Piacenza o Reggio Emilia. Non vale per rinnovi di certificazioni già ottenute, e si può chiedere una sola certificazione per domanda.
  2. Fatti preparare il preventivo per tempoÈ un allegato obbligatorio della domanda, e la data con cui viene emesso conta ai fini dell’ammissibilità della spesa.
  3. Tieni tutto pronto per il 17 settembreLa domanda si carica sulla piattaforma Restart di InfoCamere — serve SPID, CNS o CIE — e viene valutata in ordine di arrivo: prima si invia, meglio è.