La Regione Emilia Romagna intende sostenere la transizione energetica delle imprese promuovendo l’uso di energia da fonti rinnovabili, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Oggi più che mai l’aumento dei costi dell’energia, aggravati inoltre dalla crisi internazionale in corso, impongono un’accelerazione verso l’efficientamento energetico e l’autonomia dal punto di vista energetico delle imprese regionali. Diventa quindi urgente un cambio di passo e di prospettiva e, in questo contesto, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili costituisce un elemento chiave. Con il presente bando la Regione intende dunque supportare gli interventi di efficienza energetica e sismica delle imprese.
Il bando prevede contributi a fondo perduto a sostegno di interventi di riqualificazione energetica degli edifici, interventi per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, interventi di miglioramento/adeguamento sismico degli edifici.
Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla:
Gli interventi, da realizzarsi in siti produttivi operativi al momento della data di presentazione della domanda, non dovranno ricomprendere attività che sono parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione.
È inoltre necessario che i progetti presentanti siano previsti dalla diagnosi energetica (da presentare con la domanda di contributo e solo per interventi 1 e 2) e che prevedano la richiesta di un mutuo bancario (durata di almeno 4 anni e per almeno il 50% dell’investimento complessivo).
1.Caratteristiche degli interventi di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI:
Non sono ammessi interventi su ampliamenti e su edifici di nuova costruzione.
Non sono ammissibili interventi che riguardano l’efficientamento energetico del processo produttivo.
2. Caratteristiche degli interventi di INSTALLAZIONE DI IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI:
3. Caratteristiche degli interventi di MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO:
A) fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, relativamente alla riqualificazione energetica comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza
B) fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, relativamente alla produzione di energia da fonti rinnovabili, comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza
C) opere a carattere strutturale necessarie per conseguire l’obiettivo di miglioramento/adeguamento sismico inclusi oneri di sicurezza e opere edili strettamente connesse agli interventi strutturali oggetto di finanziamento
D) progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (max 10 % di a +b +c)
E) spese generali forfettarie (max 5 % del totale dei costi).
Spesa minima: 50.000,00 €
Gli investimenti potranno essere avviati dalla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2024.
Fondo perduto nella misura massima del 25% della spesa ritenuta ammissibile, come di seguito specificato:
a) 10 % della spesa ammissibile (somma delle voci di costo ammissibili a, b, c, d, e)
b) 15% massimo della spesa ammissibile calcolato sulla base dell’attualizzazione dei costi di interessi per un mutuo di almeno 4 anni. Il calcolo effettuato considerando il valore del mutuo effettivamente stipulato dall’impresa e la durata, applicando un tasso di interesse forfettario del 4%.
Possibilità di incrementare il contributo del 5% qualora ricorra una o più delle seguenti condizioni:
a) il progetto porti a conseguire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante; oppure corrisponda ad una ristrutturazione di livello medio (quale definita nella raccomandazione UE 2019/786 della Commissione, dell’8 maggio 2019, sulla ristrutturazione degli edifici GU L 127 del 16.5.2019)
b) il richiedente abbia nominato volontariamente una figura di Energy manager o Esperto di Gestione Energia oppure sia in possesso per il sito oggetto di domanda di certificazione ISO 50001
c) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree montane o nelle aree interne
d) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata
e) nel caso in cui il soggetto proponente sia in possesso di Rating di legalità.
Contributo massimo concedibile pari a € 150.000,00.
Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina oggetto della comunicazione della commissione C (2022) 7945 del 28/10/2022, cosiddetto “Temporary Framework Ucraina”, all’interno della misura 2.1 “Aiuti di importo limitato” (in attesa di approvazione notifica RER).
Tramite la piattaforma SFINGE2020 dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023 alle ore 13.00 del giorno 22 febbraio 2023.
La piattaforma chiuderà anticipatamente al raggiungimento eventuale delle 400 domande.
Alla domanda sarà necessario allegare pre-delibera/delibera bancario per il rilascio del mutuo, oltre alla diagnosi energetica.
Possibilità di presentare più domande da parte dello stesso soggetto riferite a unità locali diverse (in questo caso la somma complessiva del contributo concedibile sulle domande non potrà comunque superare la soglia massima di contributo di € 150.000,00).
Per maggiori informazioni invitiamo le aziende a mettersi in contatto con i nostri uffici: Barbara Bernardini – Anna Maria Sartori 0522/1740266 – Info@progetto-net.it
Reggio Emilia, 02/12/2022