Facility Parco Agrisolare 2026 – Tutto quello che devi sapere
PNRR · Missione 2 · Marzo 2026

Facility Parco Agrisolare:
789 milioni per il fotovoltaico agricolo

Il bando è aperto dal 10 marzo al 9 aprile 2026. Contributi a fondo perduto fino all’80% per installare impianti fotovoltaici sui tetti di aziende agricole, zootecniche e agroindustriali.

D.M. n. 681806 del 17/12/2025 · MASAF · Gestione tramite GSE S.p.a.

La Facility Parco Agrisolare è la nuova fase del programma PNRR dedicato al fotovoltaico in agricoltura. Con 789 milioni di euro disponibili e una finestra di domanda di soli 30 giorni, è fondamentale muoversi per tempo. Ecco tutto quello che serve sapere.

Cos’è e a chi è rivolta

La Facility Parco Agrisolare (M2C1-I4) finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. L’obiettivo è duplice: ridurre i costi energetici delle imprese e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione del PNRR, senza consumare nuovo suolo agricolo.

Possono fare domanda:

🌾 Imprenditori agricoli individuali o societari
🏭 Imprese agroindustriali
🤝 Cooperative agricole e loro consorzi
🔗 ATI, RTI e reti d’impresa
⚡ Comunità energetiche rinnovabili (CER) — novità 2026
📋 Soggetti aggregati ai sensi del D.lgs. 228/2001

Le cifre che contano

789 M€ Dotazione totale PNRR
fino all’80% Contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili
2,26 M€ Spesa massima ammissibile per singolo progetto

🌍 Quota riservata al Sud: almeno il 40%

Di tutti i fondi disponibili (al netto degli oneri di gestione), almeno il 40% è riservato alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le imprese del Sud hanno quindi un canale preferenziale nell’accesso alle risorse.

Categoria beneficiario Quota assegnata
Imprese del settore agricolo primario (con vincoli art. 2 c.3 D.M. 2023) 473 M€
Imprese del settore agricolo primario (senza vincoli di cui sopra) 140 M€
Imprese agroindustriali e altri soggetti ammissibili ~160 M€
Oneri di gestione GSE max 16 M€

Interventi ammissibili e spese finanziabili

Il contributo copre l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola. Nei casi previsti dal Regolamento Operativo, sono finanziabili anche interventi complementari:

☀️

Impianto fotovoltaico

Pannelli, inverter, strutture di supporto, cablaggi e sistemi di monitoraggio dell’impianto.

🏗️

Bonifica amianto

Rimozione e smaltimento di coperture in eternit, dove presenti, prima dell’installazione dei pannelli.

🌡️

Coibentazione tetto

Interventi di efficientamento termico della copertura, contestuali all’installazione fotovoltaica.

💨

Sistemi di aerazione

Installazione di sistemi di ventilazione naturale o meccanica abbinati all’impianto fotovoltaico.

⚠️ Limite per singolo beneficiario: ogni soggetto può presentare più progetti, ma la spesa massima ammissibile complessiva non può superare 2.260.000 euro, anche in caso di più domande.

I criteri di priorità nella selezione

La procedura è a sportello, ma con un sistema di priorità che incide sull’ordine di valutazione. Vengono favoriti, nell’ordine:

  • Chi non ha mai ottenuto fondi Parco Agrisolare
    Priorità assoluta per le imprese che non hanno mai beneficiato della misura M2C1-2.2 nelle precedenti edizioni.
  • Iscritti alla Rete Agricola di Qualità
    Imprese aderenti alla rete di cui alla L. 116/2014, che rispettano standard di sostenibilità e qualità certificati.
  • Moduli iscritti al Registro ENEA — Categoria B o C
    Progetti che impiegano pannelli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro ENEA ex art. 12 c.1 D.L. 9/12/2023, in categoria B o C (Made in Europe o equivalenti).
  • Localizzazione nel Mezzogiorno
    Con riserva del 40% delle risorse, i progetti nelle regioni del Sud hanno una corsia preferenziale nella distribuzione dei fondi.
  • Tutti gli altri progetti ammissibili
    Domande conformi che non rientrano nelle categorie prioritarie precedenti, finanziate fino ad esaurimento delle risorse residue.

Finestre temporali e procedura

Ora → 9 marzo 2026 — Preparazione Verifica dei requisiti, raccolta documentazione, progettazione dell’impianto e selezione dei moduli (verificare iscrizione al Registro ENEA).
10 marzo 2026, ore 12:00 — Apertura sportello Le domande si presentano esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE (www.gse.it). Lo sportello apre alle ore 12:00:00 precise.
9 aprile 2026, ore 12:00 — Chiusura sportello Termine tassativo per la presentazione delle domande. Le richieste pervenute dopo questa data sono irricevibili.
Entro 30 giugno 2026 — Concessione incentivi Target PNRR: il GSE deve concludere le convenzioni di sovvenzione con i beneficiari finali entro questa data, per utilizzare il 100% delle risorse PNRR disponibili.
Entro 18 mesi dalla concessione — Completamento lavori I progetti devono essere completati entro 18 mesi dalla firma della convenzione di sovvenzione con il GSE.
📌 Cumulo con altri incentivi: il contributo è cumulabile con altri aiuti di Stato e de minimis, a condizione che non riguardino gli stessi costi ammissibili e che non venga superata l’intensità massima di aiuto prevista dalla normativa europea. Possibile sinergia, ad esempio, con la Nuova Sabatini per i beni strumentali collegati.

I vantaggi concreti per la tua impresa

Il Facility Parco Agrisolare non è solo un incentivo: è un’opportunità strutturale per ridurre il costo dell’energia in modo permanente e aumentare la competitività aziendale.

💡

Bolletta azzerata

Un impianto da 100 kWp nel Centro-Sud può produrre circa 130.000 kWh/anno, riducendo drasticamente i costi energetici.

💰

Fino all’80% a fondo perduto

Il contributo copre la maggior parte dell’investimento, con rimborso non dovuto. Investimento netto molto contenuto.

🌱

Zero consumo di suolo

Gli impianti vanno sulle coperture esistenti: nessun impatto sul suolo agricolo, nessuna variazione catastale.

🔒

Risorse certe, tempi brevi

789 milioni già stanziati dal PNRR. Target europeo da rispettare entro giugno 2026: le risorse verranno assegnate velocemente.

Lo sportello apre il 10 marzo.
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